Si conclude oggi il progetto “A lezione di karate”: otto incontri per crescere nei valori delle arti marziali
Si è concluso oggi il progetto “A lezione di karate”, avviato lo scorso 20 settembre e rivolto ai più piccoli della Red Dragon di Francavilla Fontana. Un percorso composto da otto appuntamenti che ha unito lettura, riflessione e pratica sportiva, con l’obiettivo di approfondire i valori fondanti delle arti marziali: rispetto, educazione e disciplina.
Durante gli incontri, i giovani atleti hanno analizzato tre testi dedicati al mondo del karate e della cultura marziale:
I libri affrontati nel progetto
📘 “Samurai Kan” – Pierdomenico Baccalario
Un librogame che trasporta i lettori nel Giappone dei samurai, dove ogni scelta del protagonista determina il corso dell’avventura. Ambientato dopo la battaglia di Sekigahara, il libro invita i ragazzi a immedesimarsi in un giovane guerriero che deve tornare al proprio villaggio affrontando pericoli e decisioni difficili. Un testo pensato per giovani lettori dagli 8-9 anni, capace di unire narrazione, cultura giapponese e senso dell’onore.
📙 “Te lo do io il karate!” – Geronimo Stilton
Un racconto divertente e dinamico in cui Geronimo si ritrova, suo malgrado, a partecipare al Campionato Mondiale di Karate con solo una settimana per imparare i segreti della disciplina. Un testo leggero ma ricco di spunti, che avvicina i più piccoli al karate attraverso ironia, avventura e spirito di squadra.
📗 “Karate all’improvviso” – Giuseppe de Cunzo
Una storia coinvolgente che segue le avventure di Greta, una bambina di campagna la cui vita viene improvvisamente sconvolta da eventi inattesi che la porteranno a confrontarsi con nuove sfide. Il libro affronta temi come crescita personale, coraggio e scoperta di sé, con un forte richiamo ai valori educativi delle arti marziali.
Il valore educativo del progetto
Il presidente e relatore Stefano Bramato ha guidato gli incontri sottolineando come il karate non sia soltanto uno sport, ma una vera e propria disciplina educativa, differente da molte altre attività sportive proprio per i suoi principi profondamente radicati: autocontrollo, rispetto reciproco, ordine, impegno e responsabilità.
Il progetto ha permesso ai bambini di comprendere che il karate non si pratica solo sul tatami, ma si vive ogni giorno attraverso comportamenti corretti, attenzione verso gli altri e cura di sé.
I riconoscimenti finali
Al termine del percorso, il presidente ha voluto premiare due giovani atleti che non sono mai mancati a nessuno degli otto appuntamenti:
De Nitto Thomas
Catalfo Gabriele
A entrambi è stata consegnata una coppa personalizzata con la dicitura “Al miglior atleta partecipe al progetto A lezione di karate”.
Tutti gli altri partecipanti, comunque giudicati bravissimi, attenti e coinvolti, hanno ricevuto un attestato di partecipazione, a testimonianza dell’impegno dimostrato e del percorso formativo svolto insieme.
Uno sguardo al futuro
Il direttivo della Red Dragon ha espresso la volontà di proseguire il progetto anche nei prossimi anni, ampliando il percorso di letture dedicate alle arti marziali. L’obiettivo è quello di offrire ai giovani atleti un valore aggiunto rispetto al già intenso lavoro svolto quotidianamente in palestra: unire la pratica fisica alla crescita culturale ed educativa, formando non solo atleti, ma persone consapevoli e rispettose.
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